COMUNICATO STAMPA inerente l’operato del Commissario Straordinario di Prato e il suo comunicato alla cittadinanza.
A proposito della scellerata infrastruttura del nuovo aeroporto di Peretola, il Commissario Straordinario del Comune di Prato informa la cittadinanza di avere commissionato uno studio sulla componente acustica del progetto e successivamente di avere richiesto e ottenuto dalla Regione l’apertura di un tavolo tecnico di lavoro per “approfondire le criticità rilevate e prevedere le relative misure, anche compensative, da adottare”.
Senza entrare nel merito dello Studio di acustica ambientale elaborato in “soli” 10 gg lavorativi (incarico conferito il 16 dicembre 2025), sul quale ci riserviamo successive riflessioni, riteniamo necessario esprimere alcune considerazioni:
· Alla fine di un percorso pluridecennale con relazioni, studi, sentenze del Tar e Consiglio di Stato, che hanno già esaminato, valutato ed annullato il precedente progetto, a nostro modesto parere non c’era necessità di un ulteriore studio, per altro parziale dato che si basa solo sulla componente acustica, mentre per un quadro più esaustivo sarebbe stato necessario uno studio della qualità dell’aria e sul sorvolo della Toscochimica, azienda a rischio rilevante.
· Fino dallo scorso mese di settembre avevamo fatto richiesta di audizione al Commissario, richiesta purtroppo disattesa. Eppure siamo i rappresentanti di quei cittadini primi firmatari dei ricorsi, dai quali siamo usciti vittoriosi e avremmo potuto consigliare ed informare sulle criticità causate da quella eventuale infrastruttura. Da quanto si apprende dal comunicato il Commissario ha ritenuto opportuno l’ascolto dei rappresentanti dei “commessi viaggiatori” di industria, commercio ed artigianato, che non aspettano altro che la realizzazione del nuovo aeroporto per giungere a milioni a Firenze con offerte e/o ordini di merci. E pensare che siamo in tempi di intelligenza artificiale, di connessioni satellitari, ecc..
· Il Commissario Straordinario, decidendo di non presentare alcun ricorso contro il DM 678 del 12/11/2025, ha dimostrato di non tenere in alcun conto le decisioni contrarie del Consiglio Comunale, espressione della Comunità della seconda Città della Toscana contraria allo scempio della Piana fiorentino-pratese; inoltre concentrandosi sulle misure di mitigazione dà per scontato la realizzazione dell’opera e, richiedendo un tavolo di confronto e discussione alla Giunta Regionale, oltrepassa il proprio mandato con poca considerazione e rispetto nei confronti del futuro Consiglio Comunale e della nuova Giunta.
· La Regione Toscana, quale soggetto promotore l’opera e, quindi, da sempre favorevole e allo stesso tempo prevenuta contro ogni critica, risulta Parte soccombente in tutti i ricorsi al TAR della Toscana e del Consiglio di Stato. Da notare che nei trascorsi venti anni, per quanto di sua competenza, non è mai intervenuta con atti e fatti concreti in aiuto delle popolazioni di Brozzi, Quaracchi e Peretola per le opere di mitigazione e compensazione, a fronte di un inquinamento acustico sempre maggiore, omettendo di fare applicare le prescrizioni che la stessa aveva a suo tempo emanato.
In conclusione, per quanto attiene il nuovo aeroporto di Peretola, consigliamo il Commissario Straordinario di Prato di lasciare a quella che sarà la futura Giunta Comunale ogni e qualsiasi decisione politica.
Prato, 11 gennaio 2026.
ASSOCIAZIONE VAS ONLUS
Il Presidente Gianfranco Ciulli
COMITATO NO AEOROPORTO PRATO E PROV Il Presidente Paolo Paoli

